Bollette non pagate, area industriale al buio. Esposito: “Il sindaco deve intervenire”

Redazione
Da Redazione ottobre 18, 2015 12:47

Bollette non pagate, area industriale al buio. Esposito: “Il sindaco deve intervenire”

Bolletta non pagata e le aziende dell’area industriale restano al buio. Funziona a singhiozzo l’impianto di pubblica illuminazione che copre parte dell’area Pip di via Ingegno e parte della zona residenziale di via San Lorenzo. Ormai, da mesi le due aree sono completamente al buio. Una situazione insostenibile per chi ci vive e per chi occupa i lotti industriali. L’impianto è funzionante, nessun problema tecnico. Il problema sono le bollette non pagate da AgroInvest Spa, una mancanza che ha portato l’azienda distributrice di energia elettrica a staccare il contatore. La società di trasformazione urbana, completata l’opera, era pronta a cedere tutto al Comune di Sarno perché poi provvedesse al pagamento dei consumi, ma all’atto della consegna qualcosa non ha funzionato. Di fatto oggi restano le bollette da pagare ed un’area al buio che di notte è preda di ladri e vandali. Case saccheggiate, tombini rubati, furti continui di rame, scarichi illeciti di rifiuti. Sul piede di guerra gli imprenditori ed anche i residenti della zona. Il Movimento Civico Forza Libera attraverso il suo coordinatore Antonio Esposito, ha già presentato una nota al sindaco Giuseppe Canfora ed è stata avviata una petizione per chiedere un intervento urgente atto a garantire sicurezza e pubblica incolumità. Esposito chiama in causa il primo cittadino perché, spiega «È risaputo che AgroInvest ha dei grossi problemi, ragion per cui sarebbe il caso che il sindaco intervenisse su quello che è il suo territorio, anche perché non parliamo solo di area industriale, ma di una zona abitata. Il paradosso – continua Esposito – è che in zona le opere sono state già collaudate eppure ci sono problemi e disagi più che evidenti». L’impianto di pubblica illuminazione era stato rimesso in funzione alcuni mesi fa da Agro Invest che era pronta a consegnare tutto al Comune. All’atto però della consegna il procedimento si è bloccato ed oggi sulla questione spiegata più volte è un continuo scaricabarile. Dunque, i cittadini di via S. Lorenzo e le aziende che insistono in questa zona sono costrette a subire oramai da un anno e mezzo evidenti disagi.

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Da Redazione ottobre 18, 2015 12:47

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