Bimbo nasce morto, condannato a 9 mesi il medico

Redazione
Da Redazione novembre 14, 2014 12:36

Bimbo nasce morto, giudicato colpevole il primario di Sarno. Condannato a 9 mesi il ginecologo 62enne e stabilita anche una provvisionale di 50 mila euro per i genitori assistiti dall’avvocato Antonello Manuel Rega. Il ginecologo è stato condannato in primo grado per «negligenza, imprudenza e imperizia medica», così come si legge nella sentenza arrivata ieri. Il fatto risale al 13 ottobre del 2010 quando Annamaria (la mamma del piccolo) si recò al Martiri del Villa Malta di Sarno per effettuare un taglio cesareo, come già prestabilito. Il personale medico, però, pare avesse insistito per un parto naturale. Da lì una serie di complicazioni, con una grave sofferenza sia della mamma e del bimbo, che purtroppo nacque sena vita. Nella consulenza che fu disposta all’epoca dalla procura, i medici Giovanni Zotti e Giuseppe De Masellis riferirono che sul decesso del feto vi fosse stata «condotta negligente, imprudente ed imperizia» del personale medico. Nei riguardi del primario, poi, scrissero che avrebbe «agito colposamente, non avendo rilevato i segni cardiocografici di sofferenza fetale e, di conseguenza non avendo proceduto a mettere in atto quelle procedure terapeutiche che il caso imponeva». Al momento del parto, emerse che il decesso del feto «era da attribuire ad una sofferenza determinata da un’insufficienza placentare legata ad un processo di tipo ipossico – ischemico». «Sono sollevato per i genitori – ha sottolineato l’avvocato Rega – e per la loro verità storica che non era solo la loro La mamma, in particolare, è stata lucida nel ricostruire la vicenda in ambito processuale, fornendomi elementi e passaggi che erano stati nascosti. Ha ripercorso con una grande memoria fotografica tutte le fasi del travaglio. E tutto è stato pienamente riscontrato nel processo».  

 

 

 

 

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Da Redazione novembre 14, 2014 12:36

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