Bimbo di due anni rischia di soffocare, intervento in extremis

Redazione
Da Redazione marzo 20, 2015 14:13

Rischia di soffocare a causa di un pezzo di biscotto conficcatosi tra la trachea e l’esofago, bimbo salvato in extremis in strada dal 118. Un intervento provvidenziale sulla strada verso il pronto soccorso, quando l’auto guidata dal papà del piccolo ha incrociato un’ambulanza del 118 di Sarno e, lampeggiando  con gli abbaglianti, all’autista del mezzo di soccorso ha fatto intendere che avesse bisogno di aiuto. Il piccolo si trovava a casa con i genitori, intorno alle 19, quando, nel mangiare un biscotto, un pezzo non masticato bene gli si è fermato in gola ostruendogli le vie respiratorie. Subito i genitori hanno tentato invano di liberarlo dal boccone bloccato. Immediata la chiamata al 118, nonostante il papà stesse già mettendo in auto il piccolo per portarlo al pronto soccorso del Martiri del Villa Malta. Proprio lungo il tragitto per arrivare in ospedale l’auto con a bordo il bambino ha incrociato l’ambulanza. L’autista del mezzo di soccorso, Ferdinando De Blasio, attirato dal lampeggiare dei fari dell’auto che percorreva la strada in senso opposto, ha subito inteso servisse aiuto. Si è rivelato provvidenziale l’intervento del medico a bordo Alberto Annunziata e dell’infermiere Andrea Cirillo che hanno subito preso il piccolo dalle braccia dei genitori iniziando le manovre per disostruire le vie respiratore. Ristabilite le condizioni sul posto, il bambino è stato poi trasportato con l’ambulanza al pronto soccorso di via Sarno Striano per ulteriori accertamenti e tenuto per qualche ora sotto osservazione. Nei casi di ostruzione parziale o completa delle viee aeree è importante la tempestività dell’intervento con manovre mirate, perché la vittima, non essendo in grado di ossigenarsi, rischia di perdere coscienza entro pochi minuti, andando successivamente in arresto cardiocircolatorio

 

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Da Redazione marzo 20, 2015 14:13

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