Beffa frana: sugli espropri avvisi di accertamento al Comune

Redazione
Da Redazione febbraio 4, 2018 09:17

Beffa frana: sugli espropri avvisi di accertamento al Comune

Una beffa dal sapore amaro a Sarno. Non si chiude la pagina del post frana e, anzi, si arricchisce di continue vicenda che hanno del paradossale. Sugli atti di trasferimento dei suoli espropriati ai privati, per costruire le opere di messa in sicurezza, l’Agenzia delle Entrate sta notificando avvisi di accertamento per l’imposta di registrazione non versata sia ad Arcadis che al Comune, quale responsabile in solido. Si tratta di oltre 1000 euro. Una somma che moltiplicata per migliaia di espropri fa prevedere una richiesta che dovrebbe sfiorare i 4 milioni di euro. Amareggiato il vice sindaco con delega alla ricostruzione post frana, Gaetano Ferrentino che parla di “vergogna di Stato”.  “La vergogna sta nel fatto che i suoli sono stati espropriati dallo Stato per esigenze di Protezione civile e non per commercio.  – dice – I Commissariati erano l’espressione della Presidenza del Consiglio e Arcadis ne ha ereditato le funzioni terminali, a loro volta, ora, in trasferimento alla Regione per questioni di 20 anni fa. Quindi, l’Agenzia delle Entrate, cioè lo Stato, chiede allo Stato e al Comune di versare milioni di euro dalla casse pubbliche, come se si trattasse di soggetti economici. Credo sia necessario un intervento tecnico e politico per rimediare all’ennesima contraddizione dello Stato.l Governo deve intervenire perche’ la comunità locale non può sopportare un peso così oneroso, frutto di un evento eccezionale, per cavilli tecnici e perchè una vera norma speciale per Sarno è sempre mancata”. 

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Da Redazione febbraio 4, 2018 09:17

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