“Basta attese”: botte a medici e infermieri

Redazione
Da Redazione giugno 18, 2015 15:26

“Basta attese”: botte a medici e infermieri

Ospedale Nocera InferioreStufi di attendere, inveiscono contro medici e infermieri. Il risultato è disastroso: due computer spaccati, pazienti che scappano per la paura e un medico che rimedia quattro fratture al setto nasale. L’ennesima aggressione, di nuovo in pronto soccorso e sempre a danno di personale medico. Protagonista una famiglia nocerina che, nel primo pomeriggio di ieri, ha scatenato l’inferno all’interno dei locali dell’ospedale Umberto I. La genesi di quello che è risultato essere l’ennesimo episodio drammatico a danno dei camici bianchi sembra oramai essere, da un paio d’anni a questa parte, sempre la stessa. Neanche due giorni fa, presso il reparto di neurochirurgia un uomo aveva distrutto la vetrata di una finestra con un pugno, lamentando di non essere stato visitato accuratamente. Ieri pomeriggio, di nuovo il caos, ma questa volta all’interno della sala d’attesa del pronto soccorso. Intorno alle 16.00 di ieri pomeriggio, una famiglia è giunta in ospedale per far visitare il proprio figlio, rimasto vittima di un incidente stradale.

Un codice verde, che certamente necessitava di una visita, secondo il protocollo ospedaliero. Passano pochi minuti e la madre del ragazzo – a detta di chi era presente – ha cominciato a chiedere insistentemente che il figlio venisse visitato. Da lì, si è aggiunto alla protesta anche il padre, che avrebbe inveito violentemente contro il personale in quel momento presente in sala d’attesa. La rissa tra i presenti è scoppiata in pochi secondi. Nel parapiglia, sono andati distrutti due computer sui quali il personale era impegnato a registrare gli accessi, poi è stata la volta di un’infermiera alla quale è stato strappato con forza il telefono di mano.

Nel tentativo di sedare gli animi sono intervenuti un paio di infermieri che si trovavano all’interno del locale, ma non è bastato. A supporto degli aggressori, sarebbe intervenuto addirittura il ragazzo che attendeva di essere visitato. Ma ad avere la peggio, è stato un medico che si trovava li per recuperare dei referti. Quest’ultimo avrebbe beccato un pugno in pieno volto, rimediando quattro fratture al setto nasale, che gli sono costate un intervento chirurgico nell’immediato, con prognosi di trenta giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale nocerino, che hanno provato a sedare gli animi, raccogliendo e verbalizzando le tante testimonianze. I tre presunti aggressori sono stati identificati dai militari e denunciati nel tardo pomeriggio di ieri, due sono finiti agli arresti domiciliari. La consistenza della rissa scoppiata ieri pomeriggio ha provocato la fuga delle altre persone presenti in sala d’attesa, terrorizzati per quello che stava avvenendo. Amareggiato il personale, che commenta: «Questi episodi purtroppo non sono nuovi. Stavolta non c’è stata solo una discussione verbale, ma un’aggressione violenta e ingiustificata. Lavorare in queste condizioni è mortificante. Servono interventi immediati». Nicola Sorrentino – 

 

Redazione
Da Redazione giugno 18, 2015 15:26

Seguici su…