Azzannata da un cane, salvata da un vicino

Redazione
Da Redazione febbraio 19, 2014 10:26

Azzannata al braccio ed alla schiena da un pastore tedesco scatenato. Il cane le si è avventato contro, a cinquanta metri da casa, in via Vecchia Lavorate,  ed in pochi minuti ha affondato le zanne nella carne, provocando lacerazioni in più parti del corpo tanto da dover ricorrere alle cure di medici e paramedici del pronto soccorso del “Martiri del Villa Malata”. Oggi Susanna Ruggiero, a distanza di due giorni, è ancora sotto choc mentre racconta la disavventura  che ha rischiato di trasformarsi in qualcosa di peggio, se non ci fosse stato l’intervento provvidenziale di un vicino ad allontanare l’animale.

E’ ancora spaventata, ha davanti le immagini come fotogrammi di quella aggressione improvvisa di cui porta i segni addosso, ma lancia subito un appello alle istituzioni perché intervengano. “C’è in giro un cane pericoloso ma, nonostante la denuncia, nessuno è intervenuto. Se al mio posto ci fosse stato un bambino oggi avremmo parlato di una tragedia”. Poche parole, ma scandite chiare nel momento in cui mostra le ferite suturate al pronto soccorso. “Ho visto il cane avvicinarsi ed in pochi secondi me lo sono ritrovato davanti. Mi ha ringhiato contro, un suono che mi rimbomba ancora in testa. Poi subito ha cercato di azzannarmi al collo. Per difendermi ho alzato il braccio e mi ha addentato strappandomi il giubbotto. Ho cercato di divincolarmi, ma mi ha afferrato alla schiena. Continuava a mordere ed a strattonarmi”. Un attacco in piena regola, dettato dall’istinto del cacciatore contro la preda, senza via di scampo. La donna bloccata dal cane e dalla paura, sanguinante, stretta  nella morsa dell’animale. “In quel momento non ho capito nulla, ero terrorizzata, non ricordo bene se non alcuni flash. Ho urlato chiedendo aiuto.  Poi ho visto un mio vicino correre verso di me con un bastone.

Solo così il cane, forse spaventato, ha lasciato la presa e si è allontanato”. Una giornata calda quasi primaverile trasformatasi in incubo. “Volevo fare una passeggiata, raggiungere casa di un’amica verso Ponte Alario, invece sono finita in ospedale.  Mio marito mi ha portato al pronto soccorso. Sanguinavo da più parti. Mi sono state riscontrate ferite al braccio ed alla schiena. Sono preoccupata perché non so se il cane avesse qualche infezione. I medici mi hanno rassicurato, perché hanno subito proceduto con tutti gli accertamenti, somministrandomi antibiotici ed antitetanica”. Oggi quel che resta è un brutto ricordo e  una denuncia che rimbalza dal Comune al tavolo dei vigili urbani, fino all’Asl di competenza. Susanna Ruggiero ha già avviato una pratica legale chiamando in causa l’ente comunale e l’azienda sanitaria. Rossella Liguori

 

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