Assunzioni sotto accusa ricorso all’anticorruzione. Canfora chiarisce: “Me lo consente la legge”

Redazione
Da Redazione aprile 25, 2015 07:55

Enrico SiricaConsiglio comunale al vetriolo, in aula arriva la questione assunzioni e l’opposizione solleva dubbi di clientela e presenta denuncia all’anticorruzione. Canfora chiarisce: “Me lo consente la legge”. Portata in aula dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Enrico Sirica, l’interrogazione sul decreto sindacale riguardante l’assunzione a tempo determinato di un “istruttore direttivo esperto servizi tecnici”, rivolgendola al primo cittadino. La scelta di Canfora è ricaduta, su circa 26 curricula presentati, sul curriculum vitae di un ingegnere 39enne sarnese. A far sollevare l’opposizione il fatto che si tratti del figlio di un fedelissimo del sindaco. Dura l’accusa, in aula la minoranza ha parlato di parentopoli. “Il sindaco – ha detto Sirica – attraverso una normativa ha assunto il figlio di un suo stretto collaboratore, ma dal punto di vista etico il soggetto andava scartato per trasparenza e correttezza. Invece di programmare il futuro della città in cui ci sono ancora problemi economici e di tassazioni, si programma il futuro di qualcuno. Il sindaco farebbe bene a dare le dimissioni”. Giovanni Montoro di Rete Libera è pronto ad inviare segnalazione all’autorità anticorruzione. “Canfora prosegue ciò che è stata la storia di assunzioni in base ad amicizie e rapporti familiari. C’era un posto vuoto e non è stato fatto un concorso, ma il sindaco ha scelto. Invierò una nota all’autorità per l’anticorruzione perché per colori politici non si possono occupare le stanze dell’amministrazione pubblica”. Canfora difende la scelta operata anche in base all’articolo 110. “Una assunzione a tempo determinato – ha spiegato – di carattere fiduciario. La legge mi dà piena libertà di scegliere un incaricato di fiducia ed io lo faccio. Spiace poterne assumere solo uno, avrei voluto prendere tutti coloro i quali hanno presentato curriculum. L’incarico in questione finirà insieme al mandato del sindaco. Non è un avviso pubblico o un concorso pubblico, ma una situazione normata per legge che permette al sindaco di valutare e di prendere in rapporto alla fiducia un professionista. Per me non conta chi sei, ma quello che fai e se sai farlo bene. Ho fatto una valutazione dei curricula, anche gli altri professionisti erano meritevoli, ma poi alla fine una scelta dovevo farla e l’ho fatta sulla fiducia. 

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