Area pedonale: commercianti e ristoratori contro

Redazione
Da Redazione maggio 30, 2016 16:31

Area pedonale: commercianti e ristoratori contro

Nuovo esperimento per l’isola pedonale nel cuore della città: già presentati i reclami dei commercianti . E’ bastata la prima sperimentazione della chiusura al transito veicolare del centro cittadino a scatenare i negozianti della zona i quali hanno già avanzato perplessità criticando la sperimentazione che, già in passato, ha creato forti disagi economici ed una caduta in picchiata degli introiti. Su input dell’amministrazione comunale, il nuovo responsabile ad interim del comando della polizia municipale, Clelia Buonaiuto, ha firmato l’ordinanza che ripristina nuovamente in via sperimentale l’area pedonale nelle zone di piazza Marconi, via Matteotti e corso Amendola fino ad arrivare a piazza Municipio, l’area adiacente la casa comunale. Si partirà già domani: ogni sabato ci sarà la chiusura delle vie dalle 20 alle 24, la domenica dalle ore 9 alle 13:30 e poi dalle 20 alle 24. Le aree sono state già una volta vietate ai mezzi e consentite ai soli pedoni, una regolamentazione però non rispettata, al punto che addirittura le transenne venivano sistematicamente rimosse dagli automobilisti senza alcun controllo, senza vigilanza, con sosta selvaggia nelle zone pedonali. I commercianti avevano già manifestato il disappunto e la contrarietà all’iniziativa e così anche stavolta. Pare che la circolazione vietata, una idea per riscoprire i luoghi ed evitare l’uso smodato di automobili in centro, faccia automaticamente calare vendite e produzione. Almeno stando a quanto riferito dai titolari delle varie attività. Sono tanti, tra baristi, ristoratori, negozi di abbigliamento, ad aver presentato reclami per evitare le transenne nei fine settimana. “L’area è stata già tempo fa chiusa al transito ed abbiamo registrato dei cali delle vendite evidenti – ha spiegato un ristoratore – Se questa è la strategia dell’amministrazione per risollevare le sorti del commercio, è completamente sbaglia. Così ci affossano, soprattutto ora che andiamo verso l’estate dove produciamo di più”.

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Da Redazione maggio 30, 2016 16:31

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