Anziani vivono sommersi da rifiuti ed escrementi

Redazione
Da Redazione dicembre 30, 2014 10:37

Chiama la polizia municipale perchè la moglie è caduta dal letto, i vigili intervengono insieme al 118 di Sarno e trovano una casa sommersa dalla spazzatura. Un appartamento in pessime condizioni igienico- sanitarie, con rifiuti depositati in ogni camera, deiezioni sul pavimento e nella vasca da bagno, senza riscaldamenti, e per letto solo un materasso sudicio poggiato su una rete senza alcuna coperta. Quando i caschi bianchi, insieme ai medici e gli infermieri, sono entrati in casa, si sono ritrovati davanti una scena agghiacciante. La donna poggiata sul materasso, il marito seduto accanto a lei e tutto intorno scatoloni e buste di spazzatura, alimenti andati a male, residui di cibo putrefatto. La telefonata al comando dei vigili urbani del comune di Pagani è arrivata nella mattinata di ieri. Dall’altro lato del telefono un uomo che chiedeva un intervento perché la moglie nel muoversi era caduta dal letto. La donna lamentava dei dolori agli arti ed il marito, col timore che si fosse provocata qualche frattura, aveva chiamato i soccorsi. Il primo numero composto dall’uomo, ex direttore dell’ufficio postale, è stato quello della polizia municipale. Sono stati i caschi bianchi a farsi dare l’indirizzo e ad allertate una ambulanza del 118 di Sarno. Una volta arrivati sul posto, al Parco delle Rose, in via Filettine, i medici si sono ritrovati davanti già i vigili e subito dopo la porta di ingresso all’appartamento uno stato di degrado con rifiuti di ogni genere ammassati ovunque.  La donna giaceva su una brandina con solo il materasso sporco in un angolo della casa. Nessuna coperta. Ed accanto il marito. Entrambi con addosso i cappotti  ed i cappelli in lana a causa del freddo. Al centro della stanza un tavolino di plastica con sopra resti di cibo di alcune settimane, cartoni e buste con spazzatura, lattine e bottiglie vuote, fazzoletti sporchi di sangue e di feci a terra, alimenti marciti. Così anche le altre camere della casa. La vasca da bagno diventata ricettacolo di rifiuti, materia fecale e pentole colme di acqua putrida. Cibo nel lavabo ed a terra. I medici si sono dovuti fare spazio tra i rifiuti per raggiungere la branda. I camici bianchi hanno constatato le condizioni generali di salute della donna, non rilevando alcuna frattura né trauma conseguente alla caduta, ma la 70enne, T. A., era in evidente stato confusionale al punto da richiedere sul posto anche l’intervento del medico di turno dell’igiene mentale. La donna ha rifiutato il ricovero ed il caso, già oggi, potrebbe passare nelle mani delle assistenti sociali. I due coniugi hanno parenti tutti trasferiti per lavoro al nord ed ormai da tempo vivono da soli. Una vicenda che è solo l’ennesimo dramma della solitudine che si consuma tra l’indifferenza. Pare che nessuno dei condomini si sia mai accorto dello stato di degrado e di abbandono in cui vivevano i due anziani. Nessuna segnalazione era mai arrivata agli uffici competenti né all’Asl. Un caso di abbandono e solitudine, purtroppo non isolato. Lo scorso luglio a Salerno, in via dei Principati erano stati i volontari  dell’Humanitas ed i vigili del fuoco ad intervenire in un appartamento trovando un’anziana riversa a terra in una abitazione piena di cumuli di rifiuti. Ed a maggio, a Sarno, in via Provinciale Amendola, una nonnina di 80 anni fu ritrovata sepolta dalla spazzatura in vecchio rudere, tra topi e zecche. La donna aveva sul corpo numerose ferite e piaghe infette, era malnutrita, debilitata, abbandonata a se stessa. L’anziana morì dopo un mese di ricovero in ospedale a causa di sopravvenute complicanze dovute alle infezioni generate dalle ferite. Rossella Liguori

 

 

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