Antonio Crescenzo: “Recupero delle strutture partendo dall’ex Villa Malta distrutto dalla frana del 1998.

Redazione
Da Redazione maggio 15, 2014 08:41

“La rinascita di Episcopio attraverso il recupero del già palazzo Barbaroli-Bassano (ex Villa Malta) e l’ubicazione in loco del nuovo distretto sanitario, oggi ospitato il spazi ristretti e poco funzionali all’interno del nuovo Ospedale”. Questa è l’idea che lancia il candidato a sindaco di Udc – Forza Italia – Forza Libera, Antonio Crescenzo. “Sarno è sede di un presidio ospedaliero dignitoso non servendo solo i sarnesi ma anche i paesi limitrofi. Nell’ottica di razionalizzare il Sistema Sanitario pubblico e renderlo nel futuro ancora economicamente sostenibile, l’ospedale dovrà assolvere alla propria funzione di struttura tecnologica e specialistica per interventi sanitari complessi, mentre il Distretto dovrà essere il presidio nel quale si raccoglie e si coordina la domanda di salute e di cura del cittadini e nel quale si organizza la politica per la salute e il percorso terapeutico. Purtroppo, a fronte di una struttura ospedaliera degna di questo nome non abbiamo un distretto sanitario all’altezza, logisticamente, di queste funzioni. In considerazione dell’enorme evoluzione della medicina territoriale è necessario che il Comune si faccia parte attiva e collabori con l’ASL per dotare il Distretto Sanitario di Sarno di una sede in grado di assolvere al meglio le proprie funzioni attuali e soprattutto quelle innovative del prossimo futuro.

Non si può parlare di salute se non esistono dei prerequisiti per garantirla. Di salute si può parlare solo se c’è una risposta sanitaria, se c’è una salubrità ambientale, se c’è una risposta all’esigenza del disabile e del disagiato, se c’è una buona rete di trasporto. In questo modo la salute assume la connotazione della qualità della vita, di un ambiente, e la risposta sanitaria ne è soltanto una parte. Proprio in questa direzione, sono convinto vada la mia idea del recupero dell’ex villa Malta. Lo storico palazzo ormai versa in uno stato di totale abbandono e non solo rappresenta un insulto alla memoria ma costituisce anche un potenziale pericolo per la pubblica incolumità. Sono consapevole della difficile situazione economica nazionale e del piano di contenimento dei costi della Sanità Regionale, ma Sarno non può rischiare di perdere, passo dopo passo, anche la sede del Distretto Sanitario, che tra l’altro rappresenta l’anello centrale su cui si articolerà la nuova riforma della Medicina Territoriale. Il mio impegno sarà pertanto a favore di una riqualificazione funzionale dell’edificio e a valutare tutte le possibilità tecniche ed economiche per recuperare il plesso “Villa Malta” di Episcopio e destinarlo a sede del Distretto Sanitario, offrendo, così, alla comunità sarnese, e, in particolare, a quella di Episcopio, la possibilità di tornare a vivere in quei posti che sono stati il simbolo della immane tragedia del 5 maggio 1998 che ancora oggi è così viva nella nostra mente e nel nostro cuore. Deve essere il simbolo del riscatto dell’intera comunità” conclude Antonio Crescenzo.

 

 

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Da Redazione maggio 15, 2014 08:41

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