Andrea ed un colpo mortale di fucile. Lo choc della famiglia

Redazione
Da Redazione febbraio 22, 2015 10:59

Un giovane conosciuto a Sarno e ben voluto da tutti. E’ già un andirivieni all’obitorio di Sarno tra parenti ed amici. Tutti sconvolti per una tragedia immane che si è consumata in una notte di pioggia battente, nel buio di una montagna. Un silenzio squarciato da un colpo di fucile che ha trafitto Andrea Donnarumma, 30 anni.

Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente che per linee generali sembra già abbastanza chiaro. Il colpo è partito accidentalmente da un fucile ed ha raggiunto il giovane all’altezza della coscia senza lasciargli scampo.

Una battuta di caccia notturna, la caccia al cinghiale, lungo le pendici del Monte Saro, nella parte in cui incrocia il monte Saretto.

Un gruppo di uomini che intorno alle 22:00 si è avventurato ben oltre le vasche della messa in sicurezza, nel cuore della montagna. La tragedia si è consumata verso mezzanotte. Sul posto un’ambulanza del 118, ma le manovre per rianimare il giovane sono risultate tutte vane. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso per ferita da arma da fuoco.

 

 

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Da Redazione febbraio 22, 2015 10:59

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