Allarme terrorismo, al setaccio la comunità islamica

Redazione
Da Redazione marzo 17, 2015 11:38

Comunità islamica locale sotto la lente di ingrandimento. Domenica sono scattati i controlli e le verifiche su tutto il territorio. Esaminati i documenti ed i luoghi di residenza e domicilio di diversi gruppi di extracomunitari. Accertamenti a tappeto dal primo pomeriggio fino a sera. Nella tarda serata è stato fermato un gruppo di extracomunitari a prolungamento Matteotti. I carabinieri della locale stazione, retta dal maresciallo Tommaso Merola, hanno chiesto le generalità ed i documenti ai sei uomini che sostavano su un marciapiedi. Almeno due sono stati trovati senza documenti di riconoscimento e si è passati ad ulteriori accertamenti. Per ore i militari hanno sostato in zona e controllato diversi stranieri, alcuni dei quali sono risultati anche residenti in paesi limitrofi. L’attività investigativa fa riferimento alla minaccia terrorismo che preoccupa gli uffici dell’interno di tutta Europa. Massima allerta e verifiche ovunque. Già lo scorso gennaio si erano accesi i riflettori sulla comunità islamica sarnese ed il sospetto di terrorismo islamico su tre uomini a causa dei troppi spostamenti e cambi di residenza. La direzione distrettuale antimafia di Salerno aveva seguito le tracce di tre nordafricani. Il  personale specializzato antimafia era arrivato agli uffici comunali per acquisire informazioni sui tre membri della comunità musulmana e passare al setaccio  i certificati residenziali. I primi accertamenti avevano subito confermato il fatto che i tre uomini avessero cambiato residenza più volte. Da qui la necessità di un approfondimento investigativo in quanto presumibilmente interessati in attività pericolose. Il lavoro della Dia sta andando in più direzioni ed ha già inquadrato la città di Sarno quale un crocevia dei nordafricani e snodo di collegamento con i paesi del napoletano. Il centro storico sarnese ospita da anni un centro islamico, moschea che ogni venerdì ospita i riti di preghiera dei musulmani. Nell’Agro, in base alle stime approssimative fornite dalle associazioni di volontariato, sono circa cinquemila gli immigrati, considerando anche la grande massa di irregolari che sfugge purtroppo a ogni controllo. Almeno la metà di questi risiede nel triangolo tra Sarno, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio. E si tratta, nella maggioranza, di algerini, marocchini e tunisini

 

 

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