Affettati infetti, condannato salumiere

Redazione
Da Redazione aprile 9, 2015 11:24

Compra degli affettati al banco salumeria, ma appena apre la confezione sottovuoto scopre che la carne è infetta. Scatta la denuncia, condannato il venditore. Protagonista della vicenda un cittadino di Cava de’ Tirreni, che ha subito presentato un esposto ed è scattato il sequestro di diversi quantitativi di carne in cattivo stato di conservazione. Condannato con il pagamento di un’ammenda il gestore di un noto esercizio commerciale della città metelliana. I fatti risalgono a qualche mese fa quando il 40enne aveva acquistato quattro confezioni di porchetta di Ariccia sotto vuoto, presso una bottega a Cava de’ Tirreni. Giunto a casa, nell’aprire una delle confezioni si era subito accorto dello strano tanfo di carne marcita. Insospettito, aveva deciso di presentare una denuncia ai carabinieri, che si erano recati presso l’attività sequestrando alcuni campioni del prodotto. Le indagini coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore si sono avvalse anche delle verifiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Dalle analisi, era emerso che la carne conteneva «Listeria moncytgenes», un batterio che si trova nel suolo e nelle acque, in grado di contaminare anche ortaggi, verdure e animali. Per prevenirne la diffusione, bisogna infatti mantenere un’adeguata catena del freddo nel caso di acquisto di prodotti confezionati. Al termine delle indagini, il gestore è stato denunciato per aver tenuto una parte dei suoi prodotti in cattivo stato di conservazione, non adempiendo a quanto previsto dall’articolo 5 della legge 283/1962. Inoltre, il procuratore Gianfranco Izzo ha emesso un decreto penale di condanne nei confronti dello stesso gestore, condannandolo a pagare un’ammenda di 2582 euro.

Nicola Sorrentino 

 

Redazione
Da Redazione aprile 9, 2015 11:24

Seguici su…