Migrante in ospedale con colica, non sa di essere incinta

Redazione
Da Redazione aprile 22, 2017 09:45

Migrante in ospedale con colica, non sa di essere incinta

Arrivata sui barconi della speranza cinque mesi fa, giovane nigeriana in centro di prima accoglienza si sente male ed in ospedale scopre di essere incinta e prossima al parto. Si chiama Sandra, ha 22 anni, capelli ricci neri che gli coprono le spalle e scendono come cascata quasi a coprire gli occhi. Un viso sottile sul quale si scorgono i segni di anni difficili vissuti in terre dove si compiono barbarie di ogni tipo, soprattutto quelle di genere; paesi dove è attiva una vera e propria tratta umana. Sandra ha accusato i primi malori nella tarda serata di giovedì, ed ancora ieri mattina. Un malessere generale e costante, come una colica addominale con fitte lancinanti che le toglievano il fiato. Nel pomeriggio di ieri, quando i dolori, nonostante le cure, invece di alleviarsi si sono fatti più intensi, è stata accompagnata dai responsabili della struttura di prima accoglienza San Pio, di Pagani, al pronto soccorso dell’ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno. I medici di turno hanno sottoposto la giovane ad ulteriori accertamenti sospettando già che gli spasimi non fossero riconducibili ad una semplice colica. Prima gli esami del sangue, poi l’ecografia scoprendo che le fitte erano in realtà doglie da parto. Uno schock per la giovane 22enne, presa da una crisi di panico appena avuta la notizia. Non sapeva di essere incinta, non immaginava di portare una vita nel suo grembo già cinque mesi fa quando, dopo un lungo viaggio dalla Nigeria alla Libia fatto di strade polverose e insicure, è salita con un bagaglio carico di paure e speranze su una barca malconcia che dalla Libia l’ha portata in Italia, toccando la costa siciliana. Sandra è poi arrivata in Campania ed affidata, lo scorso novembre, dalla Prefettura di Salerno alla cooperativa San Pio di Angri, gestita da Carlo D’Acunzo, che opera in un centro in via Pesca a Pagani. La giovane darà alla luce il bambino nella giornata di oggi. Accanto a lei, fin da subito, le volontarie, le assistenti sociali, i responsabili del centro di prima accoglienza e la guida spirituale, Don Flaviano Calenda, parroco della chiesa Corpo di Cristo. “Noi accogliamo e festeggiamo la vita – ha detto – siamo pronti a dare ancora più sostegno e conforto. Una nuova vita che viene al mondo è sempre una gioia. E’ stata una sorpresa, anche se Sandra è davvero molto provata. Speriamo che lei e la sua creatura restino al centro”.

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